Isola di San Giulio

  • Stampa

Un posto da favola, dove poter rilassarsi un giorno e dimenticare il lavoro, i ritmi incessanti e il caos delle grandi città: questa settimana sono andato alla riscoperta dell'Isola di San Giulio in provincia di Novara.

E' l'unica isola del Lago d'Orta ed è raggiungibile con i mezzi di navigazione.
Spiccano la basilica romanica, il palazzo vescovile e l'Abbazia benedettina femminile di clausura Mater Ecclesiae. L'Abbazia è aperta tutto l'anno, tranne a novembre, ed effettua ospitalità di singoli e gruppi di ambo i sessi, sacerdoti, religiosi, laici.

Secondo la leggenda, un tempo l'isola era abitata da un grosso serpente che distruggeva ogni cosa, fino a quando nel 390 vi approdò San Giulio: si avvicinò al lago e stendendo una mano scacciò gli animali feroci. Decise che quell'isola sarebbe stata la sua ultima dimora e costruì la centesima ed ultima chiesa.
isolasangiulio.jpg

E' possibile percorrere due tragitti: quello di meditazione e quello del silenzio. Le stradine deserte soprattutto nei mesi invernali, donano un'atmosfera pacifica, mentre durante il periodo estivo l'isola offre ai turisti, oltre ai suoi gioielli storico-artistici, anche ristoranti e negozi. Vengono organizzati diversi eventi e le antiche dimore divengono scenari incantati per rappresentazioni o concerti.
monasteroisolasangiulio.jpg
SCHEDA:

PROVINCIA:

COME RAGGIUNGERLO: