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Val d'Otro

Questa settimana ci muoviamo alla riscoperta del Piemonte risalendo la Valsesia: la meta non è il solenne Sacro Monte di Varallo ma proseguiamo verso nord sino ad arrivare ad Alagna. Ma l’obiettivo di questo viaggio non è nemmeno questa meravigliosa località turistica. Ad ovest della cittadina che ha dato i natali ai fratelli d'Enrico, famosi pittori e scultori, fra i quali Antonio, conosciuto come stanzio da Varallo, maestro di portata mondiale, troviamo la VAL D'OTRO. E’ li che vogliamo scoprire un altro tesoro piemontese.

La valle è accessibile soltanto a piedi, tramite un ripido seppur facile sentiero che, in circa un'ora di cammino, conduce proprio alle frazioni di Otro. Sei frazioni dai nomi che non ti aspetteresti: Felleretsch, Follu, Tschukke, Dorf, Scarpia e Weng. A chi credesse di aver involontariamente oltrepassato il confine vale la pena ricordare che il territorio che circonda il Monte Rosa è stato interessato dall’insediamento dei Walser. Un popolo forte e determinato che nel Medioevo ha sfidato la montagna, colonizzando e rendendo vivibili località ad altitudini dove ancora nessuno aveva pensato di stabilirsi. Abilissimi nel rendere vivibili terreni così impervi, capaci di resistere alle dure condizioni di vita delle alte quote, i Walser colonizzarono anche questa parte di Piemonte partendo dalle terre di Goms, nell'Alto Vallese (da cui il nome "Walser" cioè vallesani).

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Nel XII secolo l'attività di colonizzazione si fece più intensa, anche per volontà dei signori feudali, fino a spingerli alle valli meridionali del Monte Rosa, alla Val Formazza, al Sempione, ai Grigioni, al Vorarlberg e, appunto, alla Valsesia. Tutto questo per cercare terre da coltivare, fondando nuove comunità, naturalmente di lingua tedesca, e pattuendo con i feudatari un affitto ereditario che porterà i Walser ad essere padroni assoluti della propria terra. In Val d’Otro incontriamo quindi questi piccoli villaggi, composti di poche case; siamo a circa 1700 metri di altitudine e, ovviamente, risultano abitati soltanto durante la stagione estiva. Case dalla tipica architettura Walser… pietre sottratte alla solida montagna a sostenere affascinanti abitazioni in legno con quei balconi dai quali pare di poter dominare la valle. Terra e cielo che si uniscono nelle cime che sembrano voler custodire con amore questi avamposti dalla storia fatta di duro lavoro e della continua sfida tra uomo e natura che per essere vinta deve trasformarsi in simbiosi Arrampicatevi fino a lassù… nelle terre dove si respirano storia ed aria buona.

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SCHEDA:

  • COMUNE DI ALAGNA VALSESIA

PROVINCIA

  • VERCELLI

COME RAGGIUNGERLO: