Layout

Cpanel

Alpe Veglia

alpeveglia.jpgOggi torniamo nel Verbano Cusio Ossola e raggiungiamo uno dei suoi luoghi più belli: l’Alpe Veglia. Una meravigliosa conca circondata da cime che superano i 3000 metri, che si estende a cavallo tra i territori dei Comuni di Varzo e Trasquera. Parco Naturale dal 1978, l’Alpe Veglia è un vero e proprio gioiello situato a 1750 metri di altezza e raggiungibile solo dalla primavera inoltrata e fino alle prime nevi. Da sempre meta di inalpamento da parte di numerosi allevatori grazie agli ampi pascoli che la conca è in grado di offrire alle loro bestie, l’Alpe Veglia è raggiungibile in due modi: oltre alla strada sterrata che sale da Ponte Campo (a pochi minuti d'auto da San Domenico), percorribile a piedi in circa 1h e 30 min, l'altro accesso principale è dalla stazione sciistica Alpe Ciamporino (1975 m s.l.m.), raggiungibile sempre da San Domenico di Varzo in seggiovia. Da qui in circa 1h 45 min di facile e panoramico sentiero si arriva all'Alpe.

Raggiungendola ci si trova di fronte ad uno spettacolo naturalistico con pochi eguali nell’arco alpino: i sei villaggi (Cianciavero, La Balma, Aione, Cornù, Ponte ed Isola, nessuno dei quali abitato stabilmente in quanto l'alpe, come detto, è inagibile durante il periodo invernale) fanno da contorno vitale ad una fotografia nella quale la maestosità delle cime innevate, le numerose cascate che dalle stesse si tuffano a valle, gli enormi spazi che non ti aspetti e il sapore buono dell’aria respirata in un ambiente ancora incontaminato, non possono che lasciare a bocca aperta.

Il suono dei campanacci delle mucche al pascolo, il vento che muove i rami dei poderosi larici, il profumo dei rododendri e la pace di questa straordinaria oasi di tranquillità rappresentano uno di quei tanti valori aggiunti dell’offerta turistica piemontese. Non è raro nelle passeggiate tese a scoprire i gioielli dell’Alpe ( fra i quali vale la pena segnalare i tre laghi, Davino, Bianco e Delle Streghe) incontrare marmotte, camosci, stagni con i rarissimi tritoni alpini o vedere volteggiare imponenti rapaci.

E impensabile non andare a bere l’acqua minerale che sgorga da una sorgente naturale al fondo di una delle tante cascate del torrente Cairasca o non assaggiare un pezzo del formaggio prodotto nelle cascine del Veglia. L’Alpe Veglia è da scoprire, da vivere, da contemplare.

pascolo.jpg
SCHEDA:

  • COMUNE DI VARZO E TRASQUERA

PROVINCIA

  • VERBANIA

COME RAGGIUNGERLO: