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E' partita l'emancipazione culturale

liberarsi1.jpgLA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 86

Ieri a Torino si è svolta la manifestazione a difesa della Legge Bossi sull'immigrazione. La legge viene comunemente chiamata Bossi-Fini, ma, viste le scelte politiche di Fini, oggi più che mai è il testo Bossi.
E' stata una grande giornata, importante per la Lega. Prima di tutto, dal punto di vista politico. Abbiamo dimostrato di essere coerenti e unici a saper tenere i nervi saldi anche di fronte alle tragedie ed ai momenti di difficoltà. Accoglienza non significa far entrare tutti.
Per fermare i barconi della morte, poi, serve rigore, non demagogia. La legge Bossi è un baluardo, stabilisce che si entra sul nostro territorio soltanto se si ha un lavoro. Certa politica sta dando una pessima prova. Con un governo dove il ministro dell'interno dice il contrario del premier e del ministro per l'integrazione e con delle forze politiche che non sanno quello che dicono. Lo dimostrano i grillini, che presentano e fanno approvare al Senato un emendamento che prevede l'abolizione del reato di immigrazione clandestina.
Prima si fanno paladini di una linea, il giorno dopo Grillo prova a sconfessarli. Su temi così delicati, non si può scherzare, improvvisare, non mandare messaggi chiari.

La Lega appare come l'unico partito dotato di un programma e di idee.
In secondo luogo, sono soddisfatto per il segnale che è arrivato dal Piemonte. Nei giorni scorsi si è cercato di far passare la manifestazione come una manifestazione razzista, come una provocazione. Si sono susseguiti appelli deliranti da parte dei soliti intellettuali radical-chic che davano patenti di opportunità a destra
IMG_1685.JPG e a manca.
La gente, invece, è d'accordo con noi, anche in Piemonte, anche a Torino. Non vuole l'immigrazione libera e non crede più ai lavaggi del cervello che arrivano da certa sinistra e da certi mezzi di informazione. Forse la manifestazione di ieri è stata la prima tappa di un'emancipazione culturale di cui Torino ha veramente bisogno per liberarsi da luoghi comuni e pregiudizi.

A volte, su questo fronte, mi sembra di fare tante battaglie contro i mulini a vento.

Ieri, però, ho sentito un'energia nuova che arrivava direttamente dalla gente. Non soltanto dalla piazza, ma dalle tante persone che incontro tutti i giorni e che cominciano ad esprimere liberamente la loro opinione.
Buona domenica e buona settimana.

 
 
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