Lavoro, terzo valico e inquinamento: temi in giunta ieri

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b_350_450_16777215_10___images_365869_palazzo_regione_piemonte.jpgLE DECISIONI DELLA GIUNTA REGIONALE

Lavoro, Terzo valico e qualità dell’aria sono i principali argomenti affrontati ieri sera dalla Giunta regionale. La riunione è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.
Lavoro. Su proposta dell’assessore Claudia Porchietto sono stati approvate tre delibere contenenti misure a favore dell’occupazione:
- la dotazione finanziaria della direttiva sulla mobilità transnazionale 2012-2014 viene incrementata con 2 milioni di euro, derivanti da economie di gestione di altre direttive, che vengono destinati allo sviluppo dei progetti di promozione di opportunità occupazionali nei Paesi dell’Unione Europea (le risorse complessive passano così da 4,3 a 6,3 milioni);
- viene affidata a Finpiemonte l’istituzione di un fondo regionale di garanzia per l’accesso al credito a favore di nuove imprese e dei lavoratori autonomi, che disporrà di un milione di euro per fornire garanzie fideiussorie alle banche convenzionate sui finanziamenti erogati;
- nell’ambito del programma sperimentale di interventi straordinari a sostegno di lavoratori e imprese dei settori tessile e Ict applicato a lavorazioni meccaniche vengono destinati 2,9 milioni di euro per incrementare i percorsi formativi per il lavoro per i quali è dimostrabile l’interesse di una o più imprese del territorio.
Terzo valico. L’approvazione dell’aggiornamento del piano di reperimento dei materiali litoidi per la realizzazione del Terzo valico dei Giovi, proposta dagli assessori Barbara Bonino e Gian Luca Vignale, interessa esclusivamente le opere e gli interventi riguardanti i lotti 1 (viabilità complessiva e lavori preparatori della galleria Vallemme) e 2 (lavori preparatori del tunnel) ed è condizionata dall’attuazione di dettagliate prescrizioni riguardanti il piano del traffico stradale e ferroviario e la riqualificazione ambientale dell’ex cava Cementir di Voltaggio e dei siti in località Libarna di Arquata/SerravalleScrivia, Pieve di Novi Ligure e Castello Armellino di Tortona.
Per i restanti lotti 3, 4 e 5 nella delibera si ritiene opportuno chiedere un riaggiornamento del documento presentato dal Consorzio Cociv in quanto, anche se la valutazione complessiva permette la formulazione di un giudizio positivo in termini di produzione, riutilizzo e deposito delle terre e rocce da scavo, l’esame specifico delle varie realtà territoriali impone il ricorso ad una serie di verifiche di carattere tecnico necessarie per rendere compatibili gli interventi proposti.
Qualità dell’aria. Un accordo di programma tra Stato e Regioni del bacino padano, presentato dall’assessore Roberto Ravello, riguarda l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento della qualità dell’aria e di contrasto all’inquinamento atmosferico nel breve, medio e lungo periodo mediante interventi sui settori maggiormente responsabili delle emissioni inquinanti (combustione di biomasse, trasporto merci e passeggeri, riscaldamento civile, industria, produzione di energia, agricoltura).
Cruscotto edilizia residenziale. Come proposto dagli assessori Gian Luca Vignale e Giovanna Quaglia si potrà procedere con l’attuazione del progetto “Cruscotto analisi utenze edilizia residenziale pubblica”, che si propone di esaminare l’utenza di alcune aree abitative tramite la verifica della banca dati gestionale dell’Atc di Torino con l’obiettivo di prevenire le frodi.