Proliferano i molluschi che sperano di cavalcare l'onda

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10___images_loghi_stop.jpgLA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 101

L'approvazione di una norma in Consiglio Regionale che consente la rinuncia al vitalizio è stata un errore. E' una questione del Consiglio rispetto alla quale non sono stato coinvolto e, se lo fossi stato, avrei manifestato la mia opinione. Non per il suo contenuto, ma per la strumentalizzazione ulteriore che era prevedibile venisse fatta da questo sistema mediatico impazzito che trova mille argomentazioni pur di costruire una realtà virtuale al servizio del potente di turno.
E condivido quindi la valutazione del capogruppo della Lega Carossa che non ha sottoscritto l'emendamento.

Ma parliamo dei fatti.
In Piemonte i vitalizi per i politici sono stati aboliti, a Roma invece sono stati mantenuti.
In Piemonte i costi della politica sono stati sensibilmente ridotti, con 30 milioni di risparmio sul funzionamento del Consiglio regionale, a Roma invece nulla ė cambiato. La norma approvata ieri dice soltanto che, dopo che e' stato abolito il vitalizio per il futuro, anche i Consiglieri eletti nelle passate legislature che non l'hanno ancora percepito, possono rinunciarvi, ritirando ovviamente quanto da loro versato.
Allora? Prima si tuona contro il privilegio della pensione erogata a certi politici a fronte di contributi irrisori e poi si grida ancora allo scandalo quando qualcuno rinuncia. E' ovvio che questa norma non comporta alcun maggior onere per la Regione, anzi può portare risparmi se in molti aderiranno all'opzione.
b_350_450_16777215_10___images_loghi_Risparmio-per-gli-italiani-ormai-e-un-lusso_h_partb.jpgL'età media aumenta e non aver da pagare un vitalizio per molti anni fa indubbiamente comodo. Questo, però, è un discorso nel merito che in questo momento non interessa, basti pensare che oggi è pubblicata un'intervista all'ex ministro Fornero che esprime il suo giudizio senza conoscere minimamente i fatti e cioè che alla Regione Piemonte, appunto, i vitalizi sono stati cancellati, altro che ascoltare il suo suggerimento di passare al sistema contributivo! Le cose fatte non contano perchè la realtà non importa a nessuno.

Il bilancio approvato ieri passa sotto silenzio perchè non fa notizia e si parla di questa cosa insignificante.
La politica si è indebolita talmente che è alla mercé di magistrati e giornalisti e ci si fa dettare l'agenda da loro. Proliferano i molluschi che sperano di cavalcare l'onda del momento e che, di solito, sono i peggiori.
Abbiamo salvato la Regione dal baratro e ci vogliono mandare a casa perchè, evidentemente, sono state fatte riforme importanti e non rispondiamo ad un certo sistema di potere. Oggi, poi, ogni scusa è buona per cercare di far passare sotto silenzio quello che è successo con la sentenza del Tar.

Altro che bizantinismi da avvocati e orientamenti da far valere in Consiglio di Stato! Si discute in punta di diritto una cosa che capisce anche un bambino. I voti sono veri e stanno cercando di rubarci le elezioni.
Buona domenica e buona settimana.