Affronto ai piemontesi, la Democrazia è morta

  • Stampa

b_350_450_16777215_10___images_loghi_democrazia-italia_530X0_90.jpgPIEMONTE - “Morte della democrazia. Sinistra vuole Piemonte pur avendo perso le elezioni”.

“Ho potuto leggere il provvedimento del Consiglio di Stato soltanto adesso sul sito de 'Il Fatto quotidiano',non essendo stato ancora comunicato agli avvocati: e questo ha dell'incredibile.
Si vuole interrompere il lavoro di una Giunta che in questi quattro anni ha rimesso in piedi e risanato il Piemonte. Questo è un affronto ai piemontesi, che hanno espresso il loro voto chiaramente, ed è un affronto ai principi basilari della democrazia. Un sistema che fa questo dopo quattro anni, quando non è mai stato in discussione il risultato delle elezioni, non è credibile.
Non ci sono parole per raccontare quello che è successo: è la morte della democrazia. Si tratta dell’ultimo tassello di un disegno ben preciso della sinistra che vuole a tutti i costi il Piemonte, pur avendo perso le elezioni”.
Lo dichiara il Presidente della Regione Piemonte Roberto COTA in merito alla decisione del Consiglio di Stato sul ricorso presentato dalla Regione.