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Virle

Questa settimana sono rimasto nella provincia di Torino a circa 30 km dal capoluogo. Mi sono recato a VIRLE

Si ritiene che, il nome di Virle derivi da Vicus Irlae, villaggio che iniziò a nascere e crescere grazie ad alcune case costruite dalla famiglia Irlae, di origine romana, nome che venne poi abbreviato in Virle. Non è possibile datare storicamente la data di fondazione della città a causa dell'assenza di ritrovamenti archeologici. Tuttavia, è lecito pensare che,la fondazione sia stata portata per mano romana.castellovirle.jpg

A Virle sono presenti diversi castelli tra i quali: il castello dei marchesi Romagnano e il castello dei conti Piossasco di None.


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Il territorio comunale offre la possibilità di immergersi in un interessante percorso: affreschi, edicole e cappelle, testimoniano una grande vitalità anche artistica. Da notare: un affresco sindonico (1933); una edicola votiva (1902, in stile neorinascimentale, dedicata alla Madonna e a S. Lorenzo),la cappella di S. Antonio abate (XVII sec.), la chiesa di S. Pancrazio martire (XVIII sec.),la cappella di S. Sebastiano (XVII sec.) al cimitero. Nella campagna, si trovano i suggestivi resti dell’antica pieve di S. Paolo, rara testimonianza del romanico in questa parte di territorio.

Vi segnalo ancora che la seconda domenica di Novembre si tiene la Fiera della Zucca e del Nespolo germanico (fera d'la Cosa e Dji Pocio), che non cresce in molti altri posti. Una grande occasione per ricordare e sottolineare le nostre belle tradizioni.


SCHEDA:

  • COMUNE DI VIRLE

PROVINCIA:

  • TORINO

COME RAGGIUNGERLO: