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LA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 95

Leggi tutto: Ricaricato dal Congresso, importante essere comunitàOggi al Lingotto abbiamo celebrato il congresso federale della Lega Nord. Matteo Salvini è stato ufficialmente eletto segretario dopo il grande successo ottenuto alle primarie.

In prima fila c'era una sedia vuota ed un mazzo di fiori. Quello era il posto di Gipo Farassino, fondatore della Lega piemontese, recentemente scomparso. Il primo pensiero in questo momento così importante va a lui. E' stato un simbolo, non solo per il nostro Movimento, ma per tutti i piemontesi.

Da oggi parte una nuova stagione, con Matteo Salvini protagonista. Sono uscito da Lingotto veramente ricaricato. La cosa che più mi ha colpito è stata la definizione della Lega che ha dato Salvini nel suo intervento. Essere prima di tutto una comunità. Quando si è una comunità, cioè quando si è compatti, si possono superare i problemi e raggiungere gli obiettivi politici più ambiziosi. Al Congresso erano presenti importanti delegazioni di gruppi politici stranieri, ci accomunava un sentimento di difesa dei territori di fronte ad una Europa che non risolve i problemi, ma li crea e ad un euro che, così come è, ha oggettivamente diminuito la competitività del nostro sistema produttivo. Tutti hanno potuto sentire come le nostre idee non siano isolate, ma diffuse, checché ne dicano i giornali che descrivono soltanto la loro realtà.

Lavorare per un'Europa dei popoli dove si possa essere liberi dall'attuale centralismo di Bruxelles, ma anche da Roma. E' Roma che non ci ha mai dato il federalismo e ci strangola con continui tagli e con la mancanza di politiche per il lavoro e per le imprese. Abbiamo tante battaglie da fare per la nostra gente, per le nostre realtà produttive, per i nostri amministratori locali.

Come Presidente della Regione questa sfida mi affascina. Come militante sento dentro una nuova carica per il futuro.

Leggi tutto: In cattedra chi dovrebbe stare sotto il bancoLA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 94

Ho capito molto bene, secondo Repubblica dovrei togliere il disturbo. Mi hanno fatto in questi giorni qualunque tipo di attacco. Diretto, manipolando atti di inchiesta di cui si sono appropriati illecitamente. Indiretto, andando a costruire a tavolino un clima orientato a questa tesi.

Sappiamo, poi, quanto certa informazione sia sempre disponibile a seguire in maniera acritica e superficiale certe cose. Sono molto arrabbiato perchè colgo tutta la strumentalità di questa vicenda sui rimborsi. Per uno come me che ha dedicato una vita alla politica e che è stato sempre distante da ogni tipo di interesse economico è una cosa che brucia molto.

Se uno avesse voluto in qualche modo approfittarsi si sarebbe tagliato lo stipendio, avrebbe ridotto i costi della politica come è stato fatto in Piemonte, avrebbe ogni anno donato migliaia e migliaia di euro al Movimento in cui crede come ho fatto io? E' chiaro che no!

Ancora, in tutti questi anni non mi sono mai infilato in situazioni chiacchierate. Non ho mai avuto finanziatori che poi potessero vantare pretese o richiedere favori nei miei confronti. Non ho mai utilizzato situazioni di potere per favorire questo o quello. La sanità rappresenta l'80% circa del bilancio della Regione, ho promosso una decisa azione per trasformarla da centro di potere a servizio per i cittadini. Non ho mai favorito primari o costruito strutture inutili per procurarmi voti.

Dal primo giorno dalla mia elezione hanno cercato in tutti i modi di rendermi la vita difficile, di mandarmi a casa. Non mi sono mai omologato ad un certo sistema, anzi l'ho sempre combattuto, oggi me la vogliono far pagare, attaccandomi ingiustamente in questo modo. Pensano che l'occasione sia ghiotta perchè la sconfitta elettorale in Piemonte non è mai stata accettata dalla sinistra e vedono la possibilità di riappropriarsi del potere senza affrontare una leale competizione elettorale. Non si curano dei danni che procurano ai Piemontesi, questo è il loro obiettivo. C'è anche uno scenario più ampio che è quello di sparare addosso alle Regioni, così da perpetuare indisturbati il centralismo e da fermare un asse che si può creare tra le Regioni del Nord. Smascherare questo penso sia un dovere così come quello di lavorare per un rinnovamento vero dove non ci sia più un sistema dove chi sale in cattedra è proprio chi dovrebbe rimanere sotto il banco. E credetemi, in questi giorni ho visto diversi soloni che hanno poco titolo per parlare, sia dal punto di vista personale, che politico. Buona domenica e buona settimana.

LA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 91

Leggi tutto: Fondamentale oggi una #Lega forte e compattaAl prossimo Congresso Federale delle Lega Nord sosterrò come Segretario Federale Matteo Salvini. E' di provata fede leghista, giovane, preparato, con la giusta motivazione.
In questo momento è la persona che serve alla Lega.

Penso che oggi sia assolutamente necessario avere una Lega forte e compatta: Roma ha sempre usato lo schema del "divide et impera" e vorrebbe come non mai vederci in preda alle divisioni. Non dobbiamo certo dare agli avversari del Nord questa soddisfazione.
Leggi tutto: Fondamentale oggi una #Lega forte e compattaUmberto Bossi è il Presidente Federale e dovrebbe restare tale. E' un errore che sia un contendente per la segreteria, questo altera il suo ruolo super partes e sminuisce la sua figura storica.

Leggi tutto: Fondamentale oggi una #Lega forte e compattaNei prossimi giorni proseguirà nelle nostre sedi la mobilitazione per la raccolta firme a sostegno dei candidati ed il 7 dicembre si svolgeranno le consultazioni aperte a tutti i militanti.ùUna grande prova di crescita e di democrazia.
Buona domenica e buona settimana.

LA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 92

Leggi tutto: Impegno per il #lavoro e le #riforme senza ombreIn diversi anni di attività politica nessuno ha mai avuto da ridire sulla mia onestà. Neanche i miei nemici politici più accesi.

Quanti mi conoscono sanno benissimo che non ho mai avuto rapporti ambigui con centri di potere o di interessi. Leggi tutto: Impegno per il #lavoro e le #riforme senza ombreInfatti: quando incontro un imprenditore, dico subito che gli deve interessare soltanto la mia azione politica, perchè non agisco mai a favore di questo o di quello. Come pure quando incontro un medico, non parlo mai di primariati, ma di riforme della sanità.

Potrei continuare con altri esempi all’infinito. In questi giorni mi stanno riempiendo di fango, ingiustamente, proprio perchè sono una persona onesta. In una situazione di crisi economica come questa, il mio dovere è quello di restare in sella e di andare avanti a fare le riforme e le politiche di buon governo nell'interesse dei Piemontesi.

La prossima settimana, dopo un lungo percorso di accreditamento e scambi tra paesi, guiderò una folta delegazione di imprese piemontesi verso il mercato giapponese. Un programma di internazionalizzazione, da tutti preso ad esempio, quantomai necessario per il nostro sistema produttivo, specie in questo duro momento di crisi.

Ecco, uno dei tanti obiettivi raggiunti dal mio governo, a sostegno dell’occupazione e per il superamento della crisi.

Buona domenica e buona settimana.

LA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 90

Leggi tutto: I numeri sono numeri, #sanità migliorataQuesta settimana abbiamo fatto una conferenza stampa durante la quale abbiamo presentato uno studio realizzato da Agenas, agenzia nazionale di servizi sanitari. Da questo studio risulta, incontrovertibilmente, un fatto: la qualità della nostra sanità è migliorata da quando si è insediato il nostro governo regionale nel 2010.

Non ci sono interpretazioni o strumentalizzazioni che tengono. I numeri sono numeri e i dati sono dati, inoppugnabili. Sono state prese a riferimento alcune patologie, quelle più importanti e diffuse ed è risultato che quando ci si cura in Piemonte si muore di meno.

Inoltre, è migliorato il nostro rapporto rispetto alla media nazionale. Sarebbe allora il caso che certi imbecilli che pensano di usare la sanità per fare strumentalizzazione politica stiano zitti.

E' anche vero che alla fine la cosa migliore da fare è compatirli. A questo punto, pero', serve una riflessione su una certa classe politica. Si parla di rinnovamento eppure questi continuano a starnazzare molto peggio dei vecchi politici ed a difendere piccoli e grandi centri di potere. Renzi è solo apparenza, dietro sono sempre i soliti.

Buona domenica e buona settimana.

 
 
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