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LA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 79

Da una classifica redatta dall'Ue risulta che nessuna Regione italiana rientra tra le 100 Regioni più competitive.Non vi rientrano neppure le Regioni del Nord.Questo perchè?E' forse colpa dei nostri imprenditori che sono degli incapaci?Oppure dei nostri lavoratori che non sanno fare prodotti di qualità?Direi proprio di no.Il tema è molto semplice e molto complesso allo stesso tempo.Molto semplice, perchè le analisi sono state fatte più volte, molto complesso, perchè le soluzioni non sono mai state rese operative.Con un livello di pressione fiscale così alto sul lavoro e sulle aziende, con una burocrazia opprimente fatta di regole ottuse e di piccoli e grandi centri di potere,con costi dell'energia così alti,etc, etc,non si va lontano!Quando scorriamo la classica dei territori scopriamo che le Regioni con sistemi di federalismo avanzato si piazzano ai primi posti.Allora?Da noi ė successo che lo Stato ha scaricato su Regioni ed Enti Locali molte competenze amministrative, ma ha tagliato le risorse trasferite che, in un sistema di finanza derivata, sono tutto.Di contro, la spesa pubblica dello Stato ,invece di ridursi ,è aumentata. In più, c'ė una limitata possibilità di incidere dei territori sui modelli organizzativi ,con l'obbligo sostanziale da parte di molti enti locali di utilizzare le tasse locali semplicemente per sopravvivere.Al netto delle continue polemiche dovremmo ragionare su come realizzare in tempi brevissimi un federalismo vero ,abbinato a competenze che consentano ,per esempio, alle Regioni di mettere in campo modelli nell'organizzazione dei servizi e nelle politiche del territorio.Quando noi parliamo di Macroregione del Nord, pensiamo ad una gestione integrata dei servizi ed a politiche fiscali ed industriali in linea con quelle realtà che in Europa hanno le nostre potenzialità produttive.Buona domenica e buona settimana.

LA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 78

Nei giorni scorsi il governo regionale ha varato due iniziative a favore delle nostre aziende.
La prima, che utilizza fondi Bei, è rivolta a chi, in questo momento di crisi, intende fare investimenti in macchinari, attrezzature, ma ha anche la necessità di ricostituire scorte o è in una momentanea crisi di Leggi tutto: Guidare il sistema produttivo fuori dalla crisiliquidità. L'investimento deve essere almeno di 150.000 euro e può essere finanziato con un prestito agevolato dal 50 all'80%. Esiste un elenco di priorità, che parte dall'incremento dell'occupazione e dal risparmio energetico. Chi soddisfa entrambi i requisiti può arrivare ad un finanziamento pari all'80%.
La seconda, mira a sostenere le reti di impresa: si finanzia la costituzione di reti con un minimo di tre imprese e la partecipazione a fiere o la logistica per penetrare nei mercati stranieri.
Stiamo seguendo queste linee di intervento perché queste sono le necessità del nostro sistema produttivo che non è fatto di imprenditori incapaci, ma ha bisogno come il pane di essere indirizzato e sostenuto. Anche il rapporto semestrale sull'attuazione dei nostri contratti di insediamento, altra misura varata dal governo regionale, ci dice che siamo sulla strada giusta, nel senso che le nostre Leggi tutto: Guidare il sistema produttivo fuori dalla crisiazioni creano opportunità per competitività e posti di lavoro.
Noi stiamo mettendo in campo una vera politica dei fatti, giorno dopo giorno. Il nostro sistema, liberato dai vincoli burocratici e fiscali imposti da Roma e con una politica industriale appropriata, potrebbe farcela alla grande. Serve però il federalismo, perché Roma non è in grado di dare risposte e noi abbiamo competenze ad oggi limitate.
Si parla tanto della Fiat, ma il tema viene anche in questo caso affrontato generalmente in modo superficiale. La Fiat ė un simbolo, certo, ma ci sono molte aziende che, purtroppo, chiudono o vanno via.
Torino dovrebbe essere la capitale dell'automotive ed ha dimostrato di avere le carte in regola per esserlo. Mi riferisco al sistema di imprese, alla capacità produttiva, al collegamento con il nostro Politecnico ed i nostri enti di ricerca. Detto questo, il Piemonte dovrebbe e potrebbe essere uno dei posti al mondo dove conviene di più impiantare un'attività nel settore. E' così? La risposta la conosciamo perfettamente. Ma l'unica che sta facendo qualcosa è la Regione.
Vorremmo avere la possibilità di fare molto di più.
Ogni parola non seguita da fatti è tempo, prezioso, sprecato.
Buona domenica e buona settimana.

LA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 76

Leggi tutto: Non ci faremo abbindolareE' stata approvata la norma che stabilisce che la sede dell'Authority dei Trasporti sarà a Torino. Il provvedimento deve essere ancora approvato in aula, dunque occorre essere prudenti perché quando stabilisci che qualche cosa non ha sede a Roma, il sistema mette sempre in atto mille contromosse. Comunque, di certo, non ci faremo abbindolare.
Ringrazio tutti i parlamentari che hanno sostenuto questa scelta e posso orgogliosamente dire che il voto della Lega è stato determinante e l'emendamento è stato sottoscritto dalle senatrici Bisinella e Comaroli. Inoltre, la proposta era stata supportata nei giorni precedenti anche dai Presidenti Maroni e Zaia. Insomma, l'Authority va vista in un'ottica di Macroregione del Nord.
Avevo parlato del progetto anche al Presidente della Regione Liguria e anche da parte sua era giunto un via libera, con l'intesa che, per quanto riguarda la parte marittima, studieremo come sfruttare adeguatamente la location del porto di Genova.

Un'altra partita che va giocata con molta attenzione con Roma è quella delle infrastrutture, nessuno si deve permettere di cancellare gli investimenti sulle nostre opere strategiche.
Questa settimana abbiamo chiarito al ministero delle Infrastrutture la tempistica per l'inizio dei lavori sul Terzo Valico. Dobbiamo spingere sull'acceleratore e lasciare completamente da parte i dibattiti e gli editoriali da salotto fatti e scritti da gente che è soltanto carica di ideologia.
Buona domenica e buona settimana.

LA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 77

L'Authority dei trasporti è a Torino. La norma che prevede l'ubicazione della sede è legge. Già la Leggi tutto: Il territorio davanti a tuttosettimana scorsa avevo parlato di un grande risultato di cui bisognava aspettare l'ufficialità. Oggi l'ufficialità è arrivata. In questa politica fatta spesso di beghe e di lotte strumentali, abbiamo scritto una bella pagina, anche perchè c'è stato un vero gioco di squadra, al di là delle posizioni politiche. Il dato è che siamo riusciti a mettere il territorio ed i suoi interessi davanti a tutto.

Adesso si apre la sfida per far funzionare al meglio una cosa che ci siamo conquistati. Ho sentito ieri il neo presidente dell'Authoriry ed abbiamo concordato di vederci prima della fine del mese d'agosto per decidere, insieme al Sindaco Fassino, in merito ai locali da adibire a sede. La sfida sarà quella dell'efficienza e del risparmio per dimostrare che la sede a Torino non serve a distribuire equamente i carrozzoni, ma a mettere le cose dove servono. Le potenzialità del Nord vanno rilanciate anche perchè sono l'unico antidoto alla crisi.

Bisogna lavorare per lo sviluppo, per il lavoro, per realizzare in tempi rapidi le infrastrutture, per un'integrazione responsabile. Dobbiamo parlare di Nord. A Roma sono prigionieri del teatrino Leggi tutto: Il territorio davanti a tuttomediatico e delle ideologie. Certa sinistra ha voluto creare un dibattito artificiale su cittadinanza ed immigrazione facile. Il risultato, purtroppo, è stato l'arrivo dei barconi della morte. Andiamo avanti con rinnovato impegno nel portare avanti le nostre idee. Buona domenica e buona settimana.

LA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 75

Leggi tutto: SPORT: un'altra buona iniziativaQuesta settimana abbiamo presentato la nuova legge regionale sullo sport.
Il testo prevede sostanzialmente tre novità. La prima è l'istituzione della figura del volontario dello sport, cioè colui che presta la propria opera presso le associazioni sportive. La seconda è l'abolizione del pagamento della tariffa per il rilascio del certificato di sana e robusta costituzione, previsto per la pratica sportiva non agonistica. La terza è la previsione della obbligatorietà della educazione fisica nella scuola primaria, per almeno due ore.

Leggi tutto: SPORT: un'altra buona iniziativaL'obbiettivo del provvedimento è quello di incentivare la pratica sportiva. Si fa poco sport, soprattutto ne fanno poco giovani e giovanissimi. Le due disposizioni sopra richiamate si commentano da sole.
Chi fa volontariato presso le associazioni sportive rende un servizio a tutta la comunità, per questo il suo ruolo va riconosciuto, come per esempio per i volontari della Croce Rossa o della Protezione Civile. Non far pagare la visita necessaria per fare sport serve ad incentivare ed i soldi spesi dal servizio sanitario regionale si risparmieranno più avanti, perché siamo di fronte ad una delle migliori forme di prevenzione in materia sanitaria. La misura più di impatto è la terza. L'educazione fisica nella scuola primaria è prevista dai programmi, ma di fatto lasciata alla discrezionalità degli insegnanti. È un grave errore perché così si relega lo sport ad una ruolo marginale e questo influisce negativamente su bambini e ragazzi, dal punto di vista formativo e del l'impostazione di una vita sana.

Il Piemonte ė la prima Regione ad introdurre questa obbligatorietà.
A quanti sognano. E' un'altra buona iniziativa.
Buona domenica e buona settimana.

 
 
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