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LA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 49

Leggi tutto: Mi candido per il nostro progetto

Guiderò le liste della Lega Nord alla Camera in Piemonte.
Non abbandonerò la Regione, resterò a fare il Presidente fino alla fine del mandato. Ritengo però giusto, in un momento così importante, mettere la mia faccia a sostegno delle liste della Lega, anche perché sono il Segretario Nazionale della Lega Nord Piemont ed ho in tal senso una precisa responsabilità politica. Aggiungo che la candidatura ha l'obiettivo di rafforzare il difficilissimo impegno in Regione.
Prima di tutto, perché è a favore del progetto politico Euroregione del Nord che consentirebbe ai piemontesi di trattenere il 75% delle entrate tributarie sul territorio.
Poi, perché attraverso questo passaggio elettorale, chiedo anche un sostegno rispetto alle riforme che sto portando avanti come Presidente della Regione.
Sto lottando tutti i giorni per portare il Piemonte fuori da una situazione difficilissima, è giusto che la gente lo sappia anche attraverso questa campagna elettorale. I Presidenti di Regione hanno spesso guidato le liste sul loro territorio ed il Segretario Federale della Lega Nord, Roberto Maroni, mi ha chiesto di farlo per questa tornata elettorale.
Non accetto lezioni dal Pd che fa le primarie e poi paracaduta gente in lista che non c’entra niente con il Piemonte.
Chi pensa di aver già vinto, avrà brutte sorprese, secondo uno schema già visto.
Buona domenica e buona settimana.

LA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 48

Leggi tutto: Affrontare il nodo lavoro

Il problema principale che affligge le famiglie e che è sempre poco approfondito in campagna elettorale è il lavoro.
Spesso si introducono polemiche o diversivi ed il cuore delle cose non viene affrontato. Quest'anno la disoccupazione ha toccato livelli record, soprattutto quella giovanile. Perché? La causa principale è la perdita di competitività delle nostre imprese dovuta alla tassazione troppo alta.
Allora, decidiamoci ad affrontare il tema. Non è possibile parlare di agenda Monti come strumento per risolvere i problemi riferendosi all'esigenza di continuare l' azione del governo ancora in carica, quando proprio sotto questo governo la pressione fiscale ha toccato i livelli che abbiamo sperimentato.
La pressione fiscale va ridotta. E' la pressione fiscale troppo alta che ammazza il sistema. E' la pressione fiscale troppo alta che ha sempre tolto risorse al Nord.
Da Governatore ho ereditato un mare di debiti e sto facendo razionalizzazioni e riforme importanti. Però, non ho mai aumentato la pressione fiscale regionale. Per migliorare le cose occorrono riforme strutturali.
Trattenere sul territorio almeno il 75% delle entrate tributarie, in Piemonte, vorrebbe dire poter togliere subito l'IRAP. Pensate a quante migliaia di posti di lavoro si creerebbero. Di questo abbiamo bisogno, di questo hanno bisogno i giovani che aspettano dalla politica risposte concrete, non discussioni sempre più sterili.
Buona domenica e buona settimana.

LA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 46

Prima di tutto vorrei rivolgere a tutti i piemontesi i più cari auguri di un sereno 2013. Spero veramente che per ciascuno di voi l'anno nuovo porti cose positive e che le vostre aspirazioni possano realizzarsi, anche in questo momento di difficoltà generale.
L'altro giorno ho fatto la conferenza stampa di fine anno, è stata l'occasione per ribadire le cose fatte. A questo punto, faccio una riflessione: questo governo regionale, a differenza di quanto si vede in giro, sta facendo due cose:
a) le riforme;
b) non aumenta la pressione fiscale.

Il governo Monti non ha fatto uno straccio di riforma ed ha aumentato quasi esponenzialmente la pressione fiscale.
Si potrà dire che si può fare e si deve fare di più. Nella vita sempre si può e si deve migliorare, ma in Piemonte abbiamo fatto e stiamo facendo quello che gli altri non hanno mai fatto. Stiamo provando a cambiare.
Allora sarebbe il caso di sostenere questa azione, invece di osteggiarla. Sarebbe per esempio il caso di smetterla di dire che si vogliono dei servizi pubblici razionali e poi difendere una struttura come il Valdese che si trova letteralmente incastrata tra due ospedali, le Molinette ed il San Luigi.
Ancora, sarebbe il caso di smetterla di parlare di meritocrazia e poi difendere lo scandaloso sistema di erogazione delle borse di studio che noi, invece, abbiamo cambiato. Prima prendeva la borsa di studio anche chi aveva la media del 18, oggi no e comincia ad esserci una meritocrazia vera.
Sarebbe il caso di non invocare il mantenimento di questa o quella partecipata, di questa o quella sovrastruttura soltanto per difendere qualche interesse particolare.
L'elenco potrebbe continuare, ma non voglio tediarvi.

Ho la consapevolezza di aver imboccato la strada giusta e non voglio di certo cambiarla. I miei assessori hanno lavorato con impegno e li ringrazio.
Anche la maggioranza ha lavorato bene e quando si arriva al cuore delle cose trovo sempre condivisione.
Da chi è amico ed in modo costruttivo ho sentito dire che bisogna comunicare di più quello che si sta facendo. Su questo sono d'accordo. Voglio però dire che sul mio sito, peraltro molto seguito, si trovano molti argomenti per spiegare nel merito il nostro lavoro.
La gente è intelligente ed è in grado di cogliere la sostanza delle cose.
Ancora tanti auguri di buona domenica, buona settimana e buon anno.

Leggi tutto: Abbiamo fatto e stiamo facendo molto

LA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 47

Leggi tutto: Le nostre risorse per i nostri investimenti

Le elezioni regionali in Lombardia sono importantissime. Quando Roberto Maroni diventerà Governatore della Lombardia potremo realizzare il progetto dell'Euroregione del Nord perché si costituirà un asse tra Piemonte, Lombardia, Veneto e speriamo anche Friuli Venezia Giulia.
Il progetto prevede che nelle nostre Regioni rimanga almeno il 75% delle entrate tributarie.
Per il Piemonte, questo vorrebbe dire avere le risorse per togliere l'IRAP, l'IMU, realizzare le infrastrutture e aiutare chi ha bisogno. È l'unico modo per poter abbassare la pressione fiscale ed assicurare competitività ad un sistema che ha grandissime potenzialità ed è stritolato da un centralismo che in questo ultimo periodo ha fatto vedere il suo lato peggiore.
Quello della Lega è l'unico progetto politico in campo ed è un progetto giusto. In Piemonte realizzeremo tutte le riforme necessarie per evitare duplicazioni, sprechi e per modernizzare una macchina burocratica troppo spesso diventata autoreferenziale. Ma le risorse, le nostre risorse, devono servire anche per fare investimenti importanti che oggi ci sono negati perché lo Stato ci ha tagliato tutti i fondi. Penso alle Città della Salute, ai poliambulatori, alla rete trasportistica ed alle altre infrastrutture.
Buona domenica e buona settimana.

LA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 45

Leggi tutto: Finalmente la democrazia

Il Presidente Napolitano ha sciolto il Parlamento, finalmente ci saranno le elezioni politiche e cesseranno due cose molto negative.
La prima è la sospensione della rappresentanza, perché il governo Monti non era stato eletto da nessuno.
La seconda è una politica sbagliata, caratterizzata da un forte centralismo e da un aumento della pressione fiscale. Come governatore del Piemonte spero che possa andare in porto l'unico progetto possibile, quello di una Euroregione del Nord, dove almeno il 75% delle entrate tributarie rimanga sul territorio.
Devo dire la verità, avevo guardato Monti senza particolari preconcetti, animato comunque dalla voglia di collaborare. Eppure, nonostante la buona stampa, quelli che sono mancati sono proprio i risultati.
Debito pubblico alle stelle, disoccupazione giovanile al 36%, pressione fiscale da record, impossibilità per le nostre aziende di essere competitive, mancanza totale di riforme e purtroppo l'elenco potrebbe continuare. Spero però che oltre alla fine di due situazioni negative, si realizzi anche una cosa positiva cioè un processo di maturazione della politica che porti veramente le riforme necessarie.
Faccio un esempio legato al Piemonte ed al mio lavoro, tutte le persone di buon senso sanno che va riorganizzata la nostra sanità, soprattutto che gli ospedali debbono avere certe dimensioni, che non possono essercene troppi e troppo attaccati. Perché allora si fanno continuamente polemiche inutili? Per scendere ulteriormente nel concreto, l'ospedale Valdese si trova a 1,2 chilometri dalle Molinette e a 4,5 km dal San Luigi. La struttura va riconvertita in poliambulatorio. C'è qualcuno che mi dice: "ma chi te lo fa fare? Non metterti contro certi centri di potere, fai finta di niente."
No, non faccio finta di niente e, non solo non chiedo all'assessore Monferino di rallentare la nostra riforma, ma gli chiedo di andare avanti e di fare quello che deve fare.
Buona domenica e buona settimana natalizia!

 
 
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