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Da oggi parte una nuova rubrica, si chiamerà 'Alla riscoperta del Piemonte'. Ogni venerdì parleremo di uno dei tantissimi piccoli Comuni del Piemonte, raccontandone i segreti e soprattutto i motivi per cui varrebbe la pena visitarlo. Naturalmente aspettiamo da tutti vuoi un utile aiuto in questa piccola grande avventura alla riscoperta delle radici più profonde del nostro territorio.

 


Questa settimana sono andata alla riscoperta del Biellese. Ho scelto il comune di TRIVERO. E' il comune di nascita di Ermenegildo Zegna (1939),uno dei principali industriali del settore tessile biellese che ebbe l'idea di costruire una strada "panoramica" che attraversasse l'Oasi..

L'Oasi Zegna è il luogo ideale per praticare durante tutto l’anno, vari sport nel completo rispetto degli ecosistemi. E'ricca di numerose strutture turistiche che offrono servizi e ospitalità tutte raccolte in un Consorzio Turistico che opera per la promozione dell’area montana.

E'un comune di circa 6.200 abitanti,importante e famoso centro laniero.

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Vi segnalo ancora la parrocchiale dei SS. Quirico e Giuditta in località Matrice che venne distrutto e successivamente ricostruito nel XV secolo. Conserva all’interno due opere di Giovanni Battista Giovenone (La Madonna con il Bambino ed i Santi ed il Martirio di Sant’Agata, 1546 e 1548).

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SCHEDA:

  • COMUNE DI TRIVERO

PROVINCIA:

  • BIELLA

COME RAGGIUNGERLO:

Questa settimana sono rimasto nella provincia di Torino a circa 30 km dal capoluogo. Mi sono recato a VIRLE

Si ritiene che, il nome di Virle derivi da Vicus Irlae, villaggio che iniziò a nascere e crescere grazie ad alcune case costruite dalla famiglia Irlae, di origine romana, nome che venne poi abbreviato in Virle. Non è possibile datare storicamente la data di fondazione della città a causa dell'assenza di ritrovamenti archeologici. Tuttavia, è lecito pensare che,la fondazione sia stata portata per mano romana.Leggi tutto: Virle

A Virle sono presenti diversi castelli tra i quali: il castello dei marchesi Romagnano e il castello dei conti Piossasco di None.


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Il territorio comunale offre la possibilità di immergersi in un interessante percorso: affreschi, edicole e cappelle, testimoniano una grande vitalità anche artistica. Da notare: un affresco sindonico (1933); una edicola votiva (1902, in stile neorinascimentale, dedicata alla Madonna e a S. Lorenzo),la cappella di S. Antonio abate (XVII sec.), la chiesa di S. Pancrazio martire (XVIII sec.),la cappella di S. Sebastiano (XVII sec.) al cimitero. Nella campagna, si trovano i suggestivi resti dell’antica pieve di S. Paolo, rara testimonianza del romanico in questa parte di territorio.

Vi segnalo ancora che la seconda domenica di Novembre si tiene la Fiera della Zucca e del Nespolo germanico (fera d'la Cosa e Dji Pocio), che non cresce in molti altri posti. Una grande occasione per ricordare e sottolineare le nostre belle tradizioni.


SCHEDA:

  • COMUNE DI VIRLE

PROVINCIA:

  • TORINO

COME RAGGIUNGERLO:

 

Mi è capitato per caso di parlare con alcune persone del grande pittore Oreste Tarditi (1908-1991), così ho deciso di andare a visitare il paese in cui è nato: Novello

 

 

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Novello si trova nel Cuneese e comprende le frazioni di Fornaci e Monchiero ed è situato nel territorio delle Langhe, lungo il corso del fiume Tanaro. E' molto famoso per la produzione vinicola del Barolo, oltre che del Dolcetto, del Barbera d'Alba e molti altri.

 

Il centro storico conserva ancora un forte segno medioevale come il castello e le chiese di San Michele e della Confraternita. Il castello fu ultimato nel 1880, sui resti dell'antico castello medioevale, e progettato dall'architetto G.B. Schellino di Dogliani, un famoso esponente piemontese, insieme ad agli architetti quali P. Palagi e E. Melano. Attualmente l’edificio è adibito a ristorante ed hotel e si può notare come sia stato gusto degli arredatori accostare sale moderne alle vecchie sale di fine Ottocento che conservano ancora affreschi e decori autentici.


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Furono i Liguri che anticamente occuparono i territori di Novello, successivamente i Romani nel II secolo a.C.

 

La chiesa della confraternita sorge a pochi metri dalla chiesa parrocchiale. Fu costruita intorno al '700 dall’architetto Fontana di Alba mentre le pareti furono decorate dai fratelli Barelli.

SCHEDA:

    Comune di Novello

PROVINCIA:

    CUNEO

COME RAGGIUNGERLO

Ci stiamo avvicinando al periodo natalizio e mi sembrava utile farvi conoscere (per chi ancora non lo conoscesse) un piccolo paesino nel VCO: ORNAVASSO.

Ornavasso (Ornavass in piemontese e Urnafasch in dialetto tedesco walser) è un comune di quasi 3.400 abitanti che dista 18 km da Verbania. Il paese sicuramente beneficia dell'arrivo, intorno al XV secolo, del popolo Walser che si stabilì in questa zona bonificando la pianura. Ornavasso rappresenta l'insediamento Walser più meridionale della loro colonizzazione dell'Ossola.

I Walser crebbero così tanto da divenire in quantità nettamente superiore rispetto alla popolazione locale. Il loro dialetto iniziò a scomparire solo verso la fine del 1800 ma il dialetto locale conserva ancora molti termini da ricondurre al lessico tedesco.

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Un documento del 20 luglio 1392 segnala l'acquisto di marmo da una cava, che servì per la costruzione del Duomo di Milano.

Vi segnalo Ornavasso per fare contenti bambini e non; infatti, nel periodo natalizio è possibile visitare le grotte di Babbo Natale e il villaggio degli elfi. Sarà sicuramente un bel ricordo e una bella esperienza da vivere e da godersi con l'intera famiglia.

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SCHEDA:

  • COMUNE DI ORNAVASSO

PROVINCIA:

  • VCO

COME RAGGIUNGERLO:

Questa settimana, su segnalazione di un nostro lettore, vi porto alla riscoperta del comune più piccolo del Piemonte: MONCENISIO.

Oltre ad essere il comune più piccolo del Piemonte rappresenta, con i suoi 42 abitanti, uno dei più piccoli d'Italia.

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Il nome alle origini era Ferrera Cenisio ma alla fine degli anni '70, a seguito della costruzione della grande diga del Moncenisio, il comune ha perso il suo nome originario diventando Comune di Moncenisio

Il Colle del Moncenisio è sempre stato considerato il più importante valico tra il Piemonte e la Savoia. Sembra sia servito ad Annibale durante la marcia dalla Spagna a Roma. Poi lo utilizzarono Carlo Magno e Napoleone. Quest'ultimo fece ricostruire L’Ospizio vicino al lago e la strada fino a Susa.

Tra le chiese vorrei segnalarvi la Chiesa parrocchiale di San Giorgio.

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Appena fuori dal centro abitato a circa 1921 m di altezza troviamo il lago di Moncenisio lungo circa 2 km e largo 1 km. Il lago alimente le tre centrali elettriche della Grande Scala, Venaus e Montaperto.

Il Lago si trova in territorio francese anche se, geograficamente parlando, è ampiamente in val susa.

SCHEDA:

    Comune di Moncenisio

PROVINCIA:

    TORINO

COME RAGGIUNGERLO

 
 
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