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Le idee della Lega sono quelle giuste e da qui dobbiamo partire per costruire un'alternativa all'attuale governo regionale. Abbiamo governato bene e con impegno. Oggi si scopre che le nostre riforme, osteggiate in modo preconcetto, erano corrette. C'è poi un problema di fondo che è quello del rapporto con lo stato centrale che non può certo essere risolto da chi a Roma sostiene proprio quelle politiche che danneggiano i territori. Serve autonomia, una politica fiscale che renda le nostre aziende veramente competitive, una diversa gestione dell'immigrazione. Nella nostra Regione hanno annullato dopo quattro anni delle elezioni che si erano svolte in modo assolutamente regolare. Non erano mai state in discussione la libertà e la effettività del voto dei Piemontesi, ma si discuteva di una irregolarità legata al luogo di accettazione di alcune candidature di una lista collegata che non c'entrava con la lista della Lega o con il listino del Presidente. La denuncia, peraltro, allora arrivava proprio da chi nel proprio schieramento aveva irregolarità peggiori. Il Pd, di fronte all'assurdità che si stava perpetrando non ha cercato di usare il buon senso, ma ha messo in moto la macchina della strumentalizzazione per trarne vantaggio, questa volta sì, falsando il risultato elettorale successivo. Oggi si assume siano irregolari proprio le firme a sostegno della lista del Pd e del listino di Chiamparino. Certo, saranno amici dei potenti e degli amici degli amici, ma non c'è molto da aggiungere...Per quanto ci riguarda dobbiamo guardare avanti, lavorare per realizzare i nostri programmi, combattere contro la doppia morale e l'ipocrisia dei due pesi e delle due misure, uno dei mali che affligge questo Paese. Buona domenica e buona settimana.

Vi ricordate tutti quando Renzi questa estate si è fatto la doccia gelata a favore della Sla? Tutto il teatrino mediatico si era mobilitato e chi non ne era parte recitava il ruolo dello sfigato.
Il risultato quale è stato? Il governo, invece di aumentare, ha ridotto i fondi per le non autosufficienze. La gigantesca presa in giro della politica fatta solo di apparenza è andata in scena ancora una volta, questa volta sulla pelle dei malati di Sla.
Si dirà che mancano i soldi, è vero. Che non si può fare tutto, è altrettanto vero. Quello che fa riflettere però è il fatto di aver detto una cosa proprio mentre si stava facendo esattamente il contrario.
Questo è francamente lo schema generale, posto che, al di là delle parole, la pressione fiscale non accenna a diminuire.

A ciò si aggiunge la lista di priorità di fronte alle emergenze, dove si trovano sempre risorse per gestire una politica fallimentare dell'immigrazione e si tolgono per la nostra gente.
Alla Leopolda si parla di futuro. Quale? Un futuro dove i nostri giovani scappano all'estero e i clandestini arrivano indisturbati?
Buona domenica e buona settimana.

Oggi si vota per le cosiddette elezioni provinciali di secondo grado e per la città metropolitana di Torino. Queste elezioni sono il frutto di una riforma perfettamente inutile e sbagliata. Inutile, perchè non realizza l'obiettivo, tanto sbandierato, di risparmiare sui costi superflui della pubblica amministrazione.
Le Province, al netto di alcune realtà nate in maniera estemporanea non sul nostro territorio, hanno sempre avuto un'importante funzione amministrativa che affonda le proprie radici nella storia. Il loro costo è sempre risultato infinitesimale rispetto a certi, questi sì, inutili apparati ministeriali. Inoltre, il fatto che siano state mantenute sotto mentite spoglie, è la controprova che la riforma nasce proprio con l'idea di puntare più all'apparenza che alla sostanza.

La questione, però, è più complessa, questa riforma è anche sbagliata e farà danni.
Non viene data alcuna garanzia di risorse per le funzioni attribuite o da attribuirsi. Inoltre, i territori verranno completamente spogliati della loro rappresentanza mediante il sistema del cosiddetto voto pesato. Comanderanno i Sindaci delle città ed i piccoli comuni non conteranno più nulla. Questo meccanismo è costruito su misura per dare ulteriore potere agli amministratori di sinistra che governano i grandi centri, ma in una Regione come il Piemonte composta da 1206 Comuni produrrà effetti molto negativi. Senza contare il fatto che il Sindaco di Torino si troverà a regnare su realtà con problemi profondamente diversi.

Buona domenica e buona settimana.

Ieri a Milano in piazza Duomo c'era veramente tantissima gente. Non soltanto i militanti della Lega, ma una moltitudine di persone che ha voluto scendere in piazza per sostenere una politica diversa rispetto a quella del governo Renzi, a partire innanzitutto dall'immigrazione. Oggi la Lega ha uno spazio politico immenso perchè è l'unica alternativa alla sinistra.

Infatti, nella realtà, tutti  tranne la Lega appoggiano direttamente o indirettamente Renzi perchè non sono in grado di costruire e rappresentare veramente qualcosa di diverso. Eppure, le ricette del Governo non sono quelle giuste e la politica messa in atto non ha fatto che aggravare questa crisi devastante. Anche sullo scenario internazionale, Renzi non ha saputo cogliere la necessità di trovare delle alleanze con chi può aiutarci davvero a risolvere i problemi del nostro tempo e si è infilato nell'assurdità delle sanzioni alla Russia.

La sbagliata gestione dell'immigrazione è la punta di un iceberg. Con i problemi che abbiamo si è pensato bene di invitare da noi tutti i clandestini del mondo, di alloggiarli e di stipendiarli. Questo atteggiamento ha dato fiato alle organizzazioni che vivono sulla tratta di esseri umani, ha acuito e non risolto i problemi nei paesi di provenienza dei clandestini. Ha creato sul nostro territorio  problemi di giustizia sociale, sicurezza e sanitari. Senza contare il fatto che oggi siamo diventati un Paese che accoglie i clandestini e fa scappare i nostri giovani. Alla prossima manifestazione saremo un milione.
Buona domenica e buona settimana.

Quello che sta succedendo con le giornaliere decapitazioni di ostaggi occidentali da parte dell'Isis, mette in luce il fatto che, purtroppo, quando si parlava di minaccia islamica non si faceva strumentalizzazione, ma si diceva la verità. Non si tratta di dire l'avevamo detto, ma di affrontare con un minimo di obiettività e di fermezza situazioni quali l'immigrazione indiscriminata e le possibili infiltrazioni terroristiche all'interno delle Moschee. Spero si possa fare finalmente anche una riflessione sulle regole relative all'insediamento di Moschee e centri culturali islamici che non possono crescere come funghi senza alcun tipo di controllo.
Buona domenica e buona settimana.

 
 
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