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I gavettoni di acqua gelata piacciono ai giornalisti e naturalmente al Presidente del Consiglio Renzi che anche in questo modo non perde occasione per farsi vedere. C'ė qualcosa di male nell'iniziativa che ha riempito le cronache in questi giorni? Penso di no. E' innegabile, però, che molti di quelli che oggi si tirano le secchiate di acqua gelata a beneficio di fotografi e telecamere si dimenticheranno domani del problema sla, nonostante i 10 dollari versati. Il punto è che la ricerca contro la sla non diventi un semplice pretesto.
Buona domenica e buona settimana.

Da un po' di giorni si sente dire che il governo Renzi avrebbe ridotto i costi della politica nelle Regioni tagliando i finanziamenti ai gruppi politici regionali dell'80%. Come al solito, è una frottola. I costi della politica in Piemonte sono stati tagliati durante la precedente legislatura regionale con le misure varate mentre ero Presidente della Regione. Altro esempio, Vi ricordate la riforma sanitaria portata avanti dalla Lega? Vi ricorderete anche le critiche e le strumentalizzazioni giornalistiche. Invito tutti a confrontare quelle misure con quelle che varerà il governo Chiamparino. Questi sono solo  esempi di un paese che, purtroppo, ormai vive di balle mentre le aziende chiudono e dove, chi può, cerca di andare via. In questo ultimo periodo, comincia a muoversi qualcosa, qualche timida critica al renzismo ed ai suoi vecchi e nuovi adepti. Eppure la strada per la conquista  dell'obiettività, che è anche una forma importante di libertà, è ancora lunga. Si discute in questi giorni del fatto che le nostre Università siano poco considerate nel mondo. Qualche riflessione sull'applicazione del principio della meritocrazia nell'assegnazione delle borse di studio forse dovrebbe essere fatta. Ricordo alcune posizioni di retroguardia assunte quando il nostro governo regionale aveva introdotto questi nuovi criteri. Ancora, è possibile che il sistematico via vai di insegnati nelle superiori  con un sistema di graduatorie dove l'ultimo che arriva da una qualsiasi regione meglio si accomoda, non venga modificato, puntando su continuità didattica e qualità? Da noi si parla e si straparla e le parole inutili, sbagliate, cattive, strumentali, fanno moltissimi danni.
Buona domenica e buona settimana.  

Non si muove niente, le aziende continuano a chiudere, l'economia va sempre peggio. Tiene banco soltanto il solito teatrino mediatico di cui Renzi è il padrone incontrastato. Adesso si discute, o meglio non si può discutere più di tanto, la riforma del Senato. Si recuperano alcuni principi che avevamo già portato avanti noi con la devolution, ma si toglie alla gente la possibilità di eleggere direttamente i propri rappresentanti.
Inoltre, si vuole rendere più difficile proporre i referendum. Insomma, Renzi vuol far contare meno la gente ed i territori in un momento in cui, invece, ci sarebbe bisogno di coinvolgerli di più. Il punto, pero', è che discutendo di meccanismi elettorali, Renzi cerca di spostare l'attenzione dal fatto che non si riescono a risolvere i problemi concreti della gente. Questo atteggiamento distante dalla realtà, sta producendo danni irreparabili. Quando un'azienda chiude, non riapre più e le sue quote di mercato se le prendono altri, di solito stranieri. Del resto, la sinistra è molto occupata a dipingere la facciata. A dover reggere, ad esempio, il meccanismo della doppia morale, spesso con le argomentazioni più stravaganti.

Sulla vicenda delle falsità delle firme a sostegno di Chiamparino, c'è qualcuno che prova a mettere le mani avanti dicendo che Chiamparino ha vinto con un grande scarto. Pero', se le firme a sostegno della sua candidatura sono irregolari, si devono rifare le elezioni, punto e basta. Questo perchè sarebbe un caso di irregolarità molto più grave di quello utilizzato come pretesto per far terminare anticipatamente la legislatura precedente.

A ciò si aggiunge che è molto più rilevante elettoralmente una irregolarità che investe la lista del Pd o addirittura il listino di Chiamparino Presidente rispetto a quella relativa ad una lista Pensionati.

Buona domenica e buona settimana.

La nostra economia non è mai caduta così in basso, girando sul territorio ci si imbatte in file di capannoni abbandonati. La crisi è pesante e profonda. Il Paese ha bisogno di una politica economica diversa e ne ha bisogno soprattutto il Nord.

Occorre ridurre veramente la pressione fiscale. Non si può più tirare a campare e neppure dire che bisogna stringere i denti perchè le tasse verranno diminuite quando si potrà. Non c'è più tempo e neppure lo spazio per chiedere ulteriori sacrifici.

E' necessario uno shock fiscale e per realizzarlo occorre, un diverso rapporto con l'Europa, un taglio netto della spesa pubblica inutile ed una valorizzazione della autonomie. Renzi non sta operando in questa direzione. Parla, parla e basta.
Questo è il punto, tutto il resto fa parte di un teatrino che, peraltro, non possiamo neanche più permetterci.
Buona domenica e buona settimana.

Quando si parla di vicende elettorali, da parte della sinistra, bisogna stare attenti a quello che è successo. Nel 2014 sono state annullate delle elezioni regionali che si erano svolte quattro anni prima, già questo è qualcosa che ha dell'incredibile in un paese civile. In più, non era mai stata in discussione la regolarità della presentazione della candidatura del Presidente della Regione, rispetto alla quale i cittadini avevano votato chiaramente e liberamente. Senza contare le irregolarità accertate relative ad una lista che sosteneva la candidata Bresso, attuale eurodeputato del Pd, che hanno sempre cercato di nascondere.

Adesso la sinistra si trova sempre più prigioniera della necessità di far ricorso all'ipocrisia, alla doppia morale, al doppio binario, alla furbizia, all'informazione orientata ed alla protezione degli amici e degli amici degli amici.

Insomma, il peggio del peggio.

Buona domenica e buona settimana.

 
 
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