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In cattedra chi dovrebbe stare sotto il banco

b_350_450_16777215_10___images_loghi_IMG_0157.JPGLA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 94

Ho capito molto bene, secondo Repubblica dovrei togliere il disturbo. Mi hanno fatto in questi giorni qualunque tipo di attacco. Diretto, manipolando atti di inchiesta di cui si sono appropriati illecitamente. Indiretto, andando a costruire a tavolino un clima orientato a questa tesi.

Sappiamo, poi, quanto certa informazione sia sempre disponibile a seguire in maniera acritica e superficiale certe cose. Sono molto arrabbiato perchè colgo tutta la strumentalità di questa vicenda sui rimborsi. Per uno come me che ha dedicato una vita alla politica e che è stato sempre distante da ogni tipo di interesse economico è una cosa che brucia molto.

Se uno avesse voluto in qualche modo approfittarsi si sarebbe tagliato lo stipendio, avrebbe ridotto i costi della politica come è stato fatto in Piemonte, avrebbe ogni anno donato migliaia e migliaia di euro al Movimento in cui crede come ho fatto io? E' chiaro che no!

Ancora, in tutti questi anni non mi sono mai infilato in situazioni chiacchierate. Non ho mai avuto finanziatori che poi potessero vantare pretese o richiedere favori nei miei confronti. Non ho mai utilizzato situazioni di potere per favorire questo o quello. La sanità rappresenta l'80% circa del bilancio della Regione, ho promosso una decisa azione per trasformarla da centro di potere a servizio per i cittadini. Non ho mai favorito primari o costruito strutture inutili per procurarmi voti.

Dal primo giorno dalla mia elezione hanno cercato in tutti i modi di rendermi la vita difficile, di mandarmi a casa. Non mi sono mai omologato ad un certo sistema, anzi l'ho sempre combattuto, oggi me la vogliono far pagare, attaccandomi ingiustamente in questo modo. Pensano che l'occasione sia ghiotta perchè la sconfitta elettorale in Piemonte non è mai stata accettata dalla sinistra e vedono la possibilità di riappropriarsi del potere senza affrontare una leale competizione elettorale. Non si curano dei danni che procurano ai Piemontesi, questo è il loro obiettivo. C'è anche uno scenario più ampio che è quello di sparare addosso alle Regioni, così da perpetuare indisturbati il centralismo e da fermare un asse che si può creare tra le Regioni del Nord. Smascherare questo penso sia un dovere così come quello di lavorare per un rinnovamento vero dove non ci sia più un sistema dove chi sale in cattedra è proprio chi dovrebbe rimanere sotto il banco. E credetemi, in questi giorni ho visto diversi soloni che hanno poco titolo per parlare, sia dal punto di vista personale, che politico. Buona domenica e buona settimana.

 
 
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